La Chiesa di San Dalmazzo raccoglie la testimonianza della continuità di culto da più di 1500 anni sul luogo che, secondo la tradizione, vide la sepoltura di San Dalmazzo. Qui venne eretta una chiesa sepolcrale, "la memoria". Tra il 450 e il 480 San Valeriano, probabilmente originario di Pedona, fece costruire un' "aula basilicale" (che da allora prese il suo nome) che inglobava la "cella memoriae". Dopo un ulteriore ampliamento nel periodo longobardo, con il fiorire della vita monastica benedettina l’ordine organizzò a Pedona un’Abbazia che, dopo le  devastazioni subite con le invasioni saracene, venne ricostruita dai monaci su una grande pianta di cinque navate. La struttura attuale dell’edificio è quella romanica del secolo XI.

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