Paesi e borgate

Entracque, è un piccolo comune di circa 800 abitanti ma la popolazione cresce fino a 5.000 - 6.000 presenze turistiche grazie a diversi spettacoli naturali. Entràive, in piemontese, si affianca ad una parte del Parco delle Alpi Marittime comprendendo nei suoi territori il Clapier, il Gelas e l’Argentera che con i suoi 3.297 metri domina la piana piemontese e dalla quale si possono ammirare la catena alpina fino al Monte Rosa, le Alpi del Delfinato e della Savoia oltre alla costa azzurra e la riviera dei Fiori. Gli amanti della caccia possono ritrovarsi nella Riserva Reale di Caccia mentre gli sciatori hanno a loro disposizione tre impianti di risalita per un totale di quasi 2 km per lo sci da discesa e circa 40 km di piste di fondo. Queste stesse piste hanno ospitato gare di rilevanza nazionale e internazionale. Nel territorio del comune sono presenti due importanti dighe artificiali gestite dall'Enel che vengono sfruttate per la produzione di energia idroelettrica. Da tener conto è anche la tradizione culinaria basata su prodotti genuini: dall’origine antica e povera dei pascoli nasce il Brus, una cremosa ricotta da gustare sul pane rustico entraquese ottenuto dalla farina di malto. Mentre per addolcire un pomeriggio si può gustare in compagnia il Castel Ariund accostato al miele di rododendro o di millefiori. Per una cucina ricca di carboidrati non si possono non citare le “cuitte”, tradizionali gnocchi confezionati con i “body”, le rinomate patate di Enracque.

Informazioni utili:

Comune di Entracque

Piazza Giustizia e Libertà n.2 - 12010 Entracque (CN)
Tel. 0171 978108
Fax 0171 978637
E-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito istituzionale: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Ufficio Turistico di Entracque

Piazza Giustizia e Libertà n.2 - 12010 Entracque
Tel. 0171 978616
Fax 0171 978977
E-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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Valdieri, con i suoi 958 abitanti, è il centro principale della Valle Gesso e si trova sulla sinistra dell’omonimo torrente. Secondo alcune fonti, il termine da cui il paese prende il nome non indicherebbe tanto l'area boschiva, quanto piuttosto, i "valdieri", cioè gli addetti al bosco. L'interno del paese è decorato con un marmo della zona, il cipollino dorato, ed è possibile arricchire le proprie conoscenze visitando quattro musei: l’Ecomuseo della segale, il Museo degli antichi mestieri, il Museo etnografico e quello della Necropoli. A pochi chilometri di distanza si trova Andonno, frazione di Valdieri e importante meta per scalatori: vi è una delle più grandi falesie del paese, dove è stato aperto il primo 8c+ d'Italia. Comprendendo parte del Parco delle Alpi Marittime, la zona vanta di un patrimonio naturale ricchissimo; vi è la riserva naturale di juniperus phoenicea, istituita a tutela di una colonia di ginepro fenicio, arbusto marittimo che vive qui alle quote piú elevate d'Italia. All'interno del parco sorge la frazione di Sant'Anna, zona prediletta dai Savoia e sede di una riserva di caccia.
Ai piedi di Sant'Anna, a quota 1346, sorge l'impianto delle Terme di Valdieri che utilizza le acque calde sgorganti nei pressi della confluenza del Gesso della Valletta col rio del Valasco.

Informazioni utili:

Comune di Valdieri

Piazza della Resistenza 2 - 12010 Valdieri CN
Tel. 0171 97109
Fax 0171 97149
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito istituzionale: www.comune.valdieri.cn.it

 

 

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Poco più di un centinaio di persone animano le viuzze strette e i cortili aperti di Roaschia. Racchiuso sul fondo di un vallone, è il luogo ideale per trascorrere una fresca estate, mentre l’inverno appare più minaccioso. Ogni anno, la terza domenica di maggio si tiene la Fiera interprovinciale della pecora Roaschina, al fine di promuovere la razza ovina e la produzione di prodotti caseari locali. A poca distanza dal paese, una leggenda narra che un drago femmina si rifugiò in una grotta per sfuggire alla morte, da allora la grotta prese il nome di Dragonera e al suo interno sgorga l’omonima preziosa sorgente. Le acque della sorgente Dragonera sembrano essere di ottima qualità, microbiologicamente pure, una discreta dotazione di calcio e magnesio, povere di sodio e con pochissimi nitrati. Sorgenti sotterranee come quella della Dragonera o quella del Bandito hanno scavato nelle rocce calcaree gallerie e cunicoli formando una fitta rete di grotte carsiche. Grazie a questo fenomeno si sono formate le Grotte del Bandito che conservano al fondo del loro interno le ossa degli orsi spelei. Roaschia accontenta sia gli amanti degli sport invernali offrendo escursioni con le racchette da neve e sci alpinismo, sia gli amanti dell’estate. È possibile intraprendere percorsi a piedi e in MTB oltre all’arrampicata.

Informazioni utili:

Comune di Roaschia

Piazza San Dalmazzo, 3 - 12010 Roaschia (CN)

Tel. 0171/758119

Fax 0171/758188
Sito istituzionale: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

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