Poco più di un centinaio di persone animano le viuzze strette e i cortili aperti di Roaschia. Racchiuso sul fondo di un vallone, è il luogo ideale per trascorrere una fresca estate, mentre l’inverno appare più minaccioso. Ogni anno, la terza domenica di maggio si tiene la Fiera interprovinciale della pecora Roaschina, al fine di promuovere la razza ovina e la produzione di prodotti caseari locali. A poca distanza dal paese, una leggenda narra che un drago femmina si rifugiò in una grotta per sfuggire alla morte, da allora la grotta prese il nome di Dragonera e al suo interno sgorga l’omonima preziosa sorgente. Le acque della sorgente Dragonera sembrano essere di ottima qualità, microbiologicamente pure, una discreta dotazione di calcio e magnesio, povere di sodio e con pochissimi nitrati. Sorgenti sotterranee come quella della Dragonera o quella del Bandito hanno scavato nelle rocce calcaree gallerie e cunicoli formando una fitta rete di grotte carsiche. Grazie a questo fenomeno si sono formate le Grotte del Bandito che conservano al fondo del loro interno le ossa degli orsi spelei. Roaschia accontenta sia gli amanti degli sport invernali offrendo escursioni con le racchette da neve e sci alpinismo, sia gli amanti dell’estate. È possibile intraprendere percorsi a piedi e in MTB oltre all’arrampicata.

Informazioni utili:

Comune di Roaschia

Piazza San Dalmazzo, 3 - 12010 Roaschia (CN)

Tel. 0171/758119

Fax 0171/758188
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